Skip to content
Pauls Tools
Tutti gli articoli
people riding on helicopter

Foto: Ivo Lukacovic / Unsplash

Imprenditorialità

Scegliere con acume strategico: giocare a scacchi su tre scacchiere contemporaneamente

In un mondo turbolento, la velocità è la nuova valuta. Scopri come il pensiero sistemico-strategico ti permette di superare la frenesia quotidiana e mantenere la rotta.

Ultimamente lo noto su me stesso, ma lo vedo continuamente anche nei leader e negli imprenditori che ho il privilegio di accompagnare. La pressione è alta. Il vento soffia da direzioni inaspettate e le carte in tavola vengono rimescolate quasi ogni settimana. Il tempo in cui potevamo calcolare il futuro con piani quinquennali statici è definitivamente alle nostre spalle. Viviamo in una permanente tensione strategica.

Basta guardare i focolai geopolitici intorno a noi, come la guerra in Ucraina. Lì assistiamo a un'accelerazione estrema: nuovi sistemi d'arma e soluzioni tecnologiche vengono sviluppati, testati e impiegati sul campo di battaglia nel giro di pochi mesi. L'intelligenza artificiale accelera questo processo in modo esponenziale, ma la tecnologia non è l'unico fattore. La vera chiave risiede nell'agilità umana.

Come leader in questi anni turbolenti, ci si aspetta semplicemente che tu acquisisca una comprensione fulminea di un mercato complesso. Devi anticipare i tempi insieme al tuo team, dare spazio alle persone giuste e poi mobilitare l'intera organizzazione per realizzare nuove soluzioni con il massimo impegno. Questo richiede una specifica competenza di leadership: il pensiero sistemico-strategico.

L'arte di giocare a scacchi su tre scacchiere

Il pensiero sistemico-strategico è la capacità di leggere sistemi complessi e riconoscere schemi ricorrenti. È il talento di distinguere le cause profonde dai sintomi superficiali. E, cosa forse più importante: partendo da questa profonda comprensione, trovare quegli interventi-leva che fanno davvero la differenza. Significa non reagire semplicemente a ciò che è visibile in superficie, ma intervenire sulle forze che muovono il sistema.

Sembra una definizione altisonante. Nella pratica, è paragonabile al giocare a scacchi in parallelo su tre scacchiere diverse contemporaneamente:

  1. La scacchiera del mercato: Cosa sta succedendo a livello globale e nel nostro settore?
  2. La scacchiera del cliente: Di cosa hanno davvero bisogno i nostri partner oggi e domani?
  3. La scacchiera della propria organizzazione: Cosa sono in grado di gestire le nostre persone, dove risiede la nostra forza e dove ci sono attriti?

Voglio essere del tutto onesto con te: non posso farcela da solo nemmeno io. È una competenza che, proprio come nello sport professionistico, dobbiamo allenare costantemente per mantenerci in forma. All'interno del nostro modello di Cutting Edge Leadership — in cui distinguiamo anche la leadership personale, l'intelligenza emotiva e la leadership ispirata — abbiamo suddiviso questa competenza in tre pilastri chiari e allenabili.

1. Comprensione del sistema organizzativo: la visione dall'alto

Il primo passo è applicare i principi fondamentali del pensiero sistemico. Questo significa imparare a riconoscere gli schemi nelle situazioni complesse. Qual è il vero problema e cosa è solo un sintomo?

Pensa a un'auto veloce, con prestazioni fantastiche, ma senza freni. Se l'auto si schianta, puoi dare la colpa al motore, ma il problema sta nella mancanza di freni. Nelle organizzazioni funziona esattamente allo stesso modo. A volte ristrutturiamo un reparto (curando il sintomo) quando il vero problema risiede nella mancanza di fiducia reciproca o in aspettative poco chiare (la causa).

Per acquisire questa visione, devi uscire regolarmente e consapevolmente dall'operatività quotidiana. Prendi le distanze per vedere il quadro generale. Comprendi come funziona la tua organizzazione come sistema e come la struttura, la cultura, il potere e la leadership si influenzano a vicenda.

2. Tradurre la complessità in prospettiva strategica

Il leggendario Albert Einstein una volta disse: "Riduci la complessità alla semplicità, ma senza perdere la realtà della complessità." Questo è esattamente il cuore di questo secondo pilastro.

Essendo un architetto di formazione, amo le strutture: fondamenta solide, pilastri portanti e un tetto ben definito. Quando riconosci gli schemi sulle tre scacchiere, l'arte sta nel tradurli in un processo logico da tre a cinque passaggi.

Questo richiede creatività. Significa analizzare, da una prospettiva elevata, tre o quattro scenari futuri senza congelarsi troppo rapidamente nel processo. Solo allora avrai il coraggio di scegliere un'unica prospettiva strategica chiara. Non per aggrapparvisi rigidamente, ma come una bussola che, insieme al tuo team, tradurrai in un piano realizzabile.

3. Implementazione strategica: libertà nella connessione

Un noto principio della moderna arte militare recita: prepara un piano eccellente, ma poi dai alle tue persone la libertà di adattarlo sul posto alla realtà del campo di battaglia.

In un'organizzazione sana, la fiducia porta libertà, mentre la sfiducia conduce a un controllo soffocante. Il noto ricercatore Paul Zak ha già dimostrato che le organizzazioni ad alta fiducia registrano significativamente meno stress e burnout, e al contrario mostrano più energia e coinvolgimento.

L'implementazione strategica ha successo solo se:

  • Costruisci una strategia chiara e una prospettiva definita per i prossimi 12 mesi.
  • Hai il coraggio di scegliere, anche se queste scelte a volte sono impopolari perché non tutti vedono ancora il quadro generale.
  • Identifichi i punti di leva nella tua organizzazione e intervieni in modo mirato.
  • Comunichi costantemente con tutto il tuo team, in modo che le priorità chiave siano comprese a ogni livello.

"Nella leadership non si tratta di essere perfetti, ma di essere disposti a crescere a piccoli passi costanti. Per ogni veleno in un'organizzazione c'è un elisir; per la vaghezza strategica, l'elisir è la coraggiosa chiarezza."

Il tuo primo passo verso la maestria

Come vanno le cose per te in questo momento? Non dove vorresti essere, ma dove ti trovi concretamente oggi con il tuo team?

Il mio invito per te è di prenderti del tempo questa settimana con il tuo team di leadership. Metti sul tavolo le tre scacchiere: il mercato, i clienti e la vostra organizzazione. Quali schemi vedete? Quali tre scenari potete delineare per anticipare in modo proattivo i prossimi mesi, invece di rincorrere gli eventi?

Se vuoi approfondire questo tema, ti consiglio vivamente il libro Idee forti (Made to Stick) di Dan e Chip Heath. Ti aiuterà moltissimo a tradurre la vostra complessa strategia in un messaggio che rimanga impresso nella mente di tutti i collaboratori.

Ti auguro molta saggezza e coraggio in questo viaggio di scoperta.

Un caro saluto,

Paul Donders

Dove ti trovi qui? Fai il scan di 5 minuti.

Inizia il scan — gratis